Le vostre esperienze /24. Essere soli.
Sentirsi soli, una sensazione opprimente e prolungata nel tempo, a voi è mai capitato? Scrivete a federico.posa@libero.it
Sentirsi soli, una sensazione opprimente e prolungata nel tempo, a voi è mai capitato? Scrivete a federico.posa@libero.it
Un’ esperienza DA NON PERDERE! Ironica, personale, ben scritta, partendo dai proverbi per arrivare agli insegnamenti della vita. Migliorare se stessi, capirsi e sapersi adattare al mondo, c’è di tutto in questo scritto!
Le preoccupazioni di una giovane donna rispetto al futuro delle relazioni umane sempre più influenzate dalla tecnologia.
La stanchezza tipica del periodo pre esami universitari raccontata in modo simpatico da una studentessa di psicologia di Torino.
Il lavoro precario rispunta come tema centrale nella vita dei giovani, questa situazione contribuisce a rendere le persone scoraggiate e insicure dei propri mezzi.
Le disavventure di un ragazzo alle prese con problemi di eiaculazione precoce che gli creano fatica e imbarazzo con l’altro sesso. La soluzione di affidarsi alle prostitute non sembra portare ad alcun risultato, che percorso potrebbe intraprendere? La sua paura di percepirsi “pazzo” è fondata?
Se consideriamo la natura umana nel suo manifestarsi immediato, percepiamo come accettabile tutto ciò che siamo in grado di spiegare razionalmente ed tendiamo ad allontanare quanto ci appare diverso, incomprensibile, addirittura misterioso.
Un ragazzo scrive di sentirsi insignificante a causa di un lavoro che non è sudato, di una ragazza che non gli piace e ha difficoltà a relazionarsi con le persone. L’unico luogo in cui si sente importante grazie al suo talento è giocare a calcio con la sua squadra.
L’articolo mette a paragone due Teen-Drama appartenenti a diverse generazioni: “Dawson Creek” e “Gossip girl”. La prima rappresenta l’emblema delle semplicità, dei valori sani e delle esperienze adatte a degli adolescenti. Le stesse “bravate” dei personaggi sono nulla a confronto della seconda dove, invece, i complotti e le corruzioni sono all’ordine del giorno.
Una ragazzina di 14 anni ci racconta le sue perplessità riguardo il comportamento del nonno, il quale non passa mai a trovare lei e la sua famiglia ma è invece molto presente per amici e conoscenti.