Piangere in seduta
Il pianto è espressione di emozioni non verbalizzate ed è considerato un esperienza molto positiva, vediamo il perché..
Quando stai male. La risposta è semplice. Tu sai bene quando qualcosa non va, quando quello che hai sempre provato per affrontare le difficoltà della vita non funziona più. Quando è accaduto qualcosa che sembra troppo grande, doloroso e terribile da affrontare. Quando non riesci proprio a trovare un modo di far funzionare le relazioni. Quando ti senti solo, debole, rifiutato e giudicato. Quando percepisci chiaramente che c’è qualcosa di te che non ti torna, ma non riesci a capire cosa. Quando soffri. Quando non riesci a portare avanti la tua quotidianità come succedeva un tempo. TU e solo tu sai quando chiamarmi, lo senti, lo percepisci e capisci che è il momento di chiedere aiuto. Io costruirò un percorso unico, cucito su misura per la tua persona e ti aiuterò, te lo garantisco.
Chiunque faccia fatica ad affrontare queste situazioni vivendo momenti davvero difficili che possono tramutarsi in grandi sofferenze, ansie, stress, preoccupazioni. Può capitare di percepire queste situazioni come difficilmente risolvibili e di dare loro una dimensione maggiore di quella che hanno in realtà. Queste sensazioni ci possono fare sentire impotenti, inadeguati, disorientati e spaventati. Ci si rivolge allo psicologo nei casi in cui vi sia una difficoltà ad instaurare relazioni affettive significative, nei problemi relazionali al lavoro, nei disagi nella coppia e in quelli esistenziali, nei casi di attacchi di panico, ansia diffusa, problemi d’umore e fobie, in periodi critici della vita, come un divorzio, una malattia o la perdita di una persona cara. In generale consultare uno psicologo può essere importante in ogni situazione in cui c’è una sofferenza che ostacola la realizzazione dei nostri progetti e ci impedisce di guardare al futuro con serenità e consapevolezza dei nostri mezzi. Certamente il supporto di amici e famigliari può essere fondamentale, ma spesso non basta e abbiamo bisogno di qualcosa di diverso, qualcosa di più. Non siamo “pazzi” o “malati” se ci rivolgiamo ad uno psicologo, ma semplicemente esistono dei momenti in cui si ha bisogno dell’aiuto di un professionista. Rivolgersi ad uno psicologo può aiutare a dare un senso a ciò che viviamo, pensiamo e a ciò che gli altri fanno e pensano. Può farci scoprire potenzialità che non credevamo di avere, può darci nuove chiavi di lettura della nostra storia personale e può permetterci di accrescere le nostre competenze relazionali e comunicative.
“Credo che ognuno di noi sia composto da molteplici parti, alcune riescono a raggiungere la nostra consapevolezza, altre no. Il mio lavoro consiste anche nel tentativo mettere in comunicazione queste parti diverse, che potrebbero essere in contrasto tra loro e foriere di sintomi spiacevoli. Trovo, infatti, che spesso possa essere molto interessante cercare insieme il significato celato dietro il sintomo stesso.”
Ci tengo a specificare che tutto ciò che dico, osservo e comunico durante le sedute può (e forse deve) essere oggetto di contraddizione da parte del paziente in qualsiasi momento. Io non detengo, ovviamente, la verità assoluta e sono fermamente convinto che voi siate i massimi esperti di voi stessi!

Mi chiamo Federico Posa, sono uno psicologo e psicoterapeuta abilitato, iscritto regolarmente all’albo degli psicologi (n°7150).
Ho uno studio privato, nel quartiere Santa Rita a Torino, dove esercito la professione da diversi anni. Svolgo consulenze e terapia individuale, sono specializzato in terapia di coppia e nella terapia familiare.
Se vuoi conoscere tutto il mio curriculum, clicca sul botton qui sotto!
L’orientamento della mia scuola di psicoterapia è “Sistemico Relazionale” (o sistemico-familiare), una scuola di pensiero moderna che vede il sintomo del paziente come un elemento non prescindibile dalle sue relazioni significative e dal suo contesto di vita; focalizzandosi quindi, sul sistema del paziente: il suo ambiente, il suo trascorso, le sua rete di relazioni.
Inoltre in terapia, unisco all’orientamento sistemico, altre tecniche apprese nel mio percorso di studio come l’ EMDR di cui sono operatore di I livello.
Tutte le aree di intervento (o disturbi) riportate qui sotto e nelle pagine collegate, non sono da intendersi come uniche categorie che lo psicologo psicoterapeuta è formato a trattare, qui sono evidenziati solo i più significativi o quelli più diffusi. Se senti che il tuo problema esuli dall’elenco qui sotto non esitare a contattarmi.
Colgo la tua attenzione, per invitarti a non effettuare auto-diagnosi che puoi trarre dalle letture che affrontate sul sito o sul web. Rivolgiti sempre ad uno specialista, consultandoti con lui nel percorso insieme potrai trovare tutte le risposte che cerchi.
Chi soffre di depressione tende per indole a non voler affrontare questa terribile disagio. Considerata da molti la malattia del secolo, può fortemente impedire il normale svolgimento delle attività quotidiane. La psicoterapia può essere una valida via di uscita per poter riprendere la propria vita in mano.
Fin da bambini ci insegnano ad avere fiducia in noi stessi, ma nel percorso di vita, questo rapporto con la parte profonda di noi, potrebbe deteriorarsi e ci potremmo trovare ad avere un’ idea poco equilibrata di noi stessi che porta a sofferenza e difficoltà di vario genere. Riscopri la forza che già hai dentro di te!
Essere genitori, si dice, sia il compito più difficile nel percorso di vita. Spesso, per compierlo, ci affidiamo a preconcetti sociali e familiari che sono arcaici o non attuabili. Essere un buon genitore vuol dire crescere, evolversi, rimanendo se stessi. Se affronti problemi nel relazionarti con i tuoi figli la terapia può aiutarti a recuperare la serenità nel tuo ruolo familiare.
Non hai più voglia di studiare anche se ti sei iscritto all’università e senti che stai fallendo come studente e persona? Non ti abbattere! È possibile che sia solo un momento o che hai bisogno di rivalutare degli obiettivi di vita. Il terapeuta può aiutarti in questo fornendoti tecniche e approcci diversi allo studio, che ti possano guidare fuori da questo tunnel.
Nella vita succede di dover affrontare problemi e momenti difficili che sembrano essere più grandi di noi. Problemi che ci schiacciano e non ci permettono di andare avanti. Situazioni come lutti, separazioni, divorzi, licenziamenti o malattie di familiari, affrontate da soli possono sembrare ancora più insuperabili. Chiedi aiuto ad un terapista specializzato nell’affrontare e superare questi momenti.
Seppur viviamo in una società “più psicologica” di quella dei nostri genitori o nonni, si tende a sottovalutare ancora molto l’importanza del conoscersi, scoprirsi e del crescere come individui liberi. Andare dallo psicologo non vuol dire solo curare un sintomo o risolvere un problema, ma anche e sopratutto coltivare se stessi e i propri obiettivi di vita.
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Le parole di chi si è affidato al Dott. Posa.
Il dottor Federico Posa mi ha accompagnata in una fase della vita molto delicata con una sensibilità e un'empatia degne di nota. Mi sono sempre sentita accolta e mai giudicata, trovando uno spazio sicuro dove poter finalmente affrontare i miei nodi più difficili. Grazie alla sua competenza e alla sua capacità di ascolto, sono riuscita a fare chiarezza in un momento di grande confusione personale. Estrema professionalità, puntualità, disponibilità e, soprattutto, una grande capacità di mettere il paziente a proprio agio. Lo consiglio di cuore a chiunque cerchi non solo un professionista, ma una guida umana e attenta.
Sono molto riconoscente al Dottor Posa. È un professionista serio e preparato. Oggi ho un atteggiamento diverso su tanti aspetti ed ambiti che mi precludevano di vivere pienamente.
Per questo l'incontro con lui ha rappresentato una delle esperienze di crescita e sviluppo più importanti per la mia vita
Consigliatissimo!
Ho intrapreso il mio percorso con il dott. Posa circa un anno e mezzo fa, in un periodo non proprio semplice della mia vita.
Grazie a lui, sono riuscita ad analizzare e comprendere meglio le mie emozioni, acquisendo maggiore consapevolezza di me stessa.
Mi sono sempre sentita a mio agio, ascoltata e mai giudicata.
È stata davvero un’ esperienza importante per me e lo consiglierei senza dubbi a chiunque senta il bisogno di lavorare su di sé con il supporto di un professionista serio e competente.
Competenza, empatia, sostegno..... l'elenco di quello che ci ha donato questo grande professionista potrebbe essere più lungo, la verità, però, è una sola: Federico ( perché quando si nominava in famiglia era semplicemente FEDERICO) è stato, per due anni e mezzo, quello che ci ha aiutati a mantenere la rotta, la direzione che sapevamo di dover prendere ma che non riuscivamo a trovare. Lui è riuscito a fare venire fuori quello che c'era ma che non riuscivamo a vedere.
Siamo arrivati da lui in un periodo molto difficile: una figlia adolescente in crisi, una mamma in crisi, e di conseguenza una famiglia turbolenta.
Abbiamo contattato Federico per aiutare mia figlia ed alla fine ne sono uscita "aiutata" anche io.
Lo consiglierei? Sì, assolutamente sì!
Intraprendere un percorso di psicoterapia è stata una necessità, camminare con il dottor POSA è stata la scelta giusta.
Ho intrapreso un percorso col dottor Posa da Marzo a Dicembre 2024. A distanza di un mese circa dalla fine del percorso non posso che ritenermi più che soddisfatta. Il dottore mi ha aiutato ad analizzare e comprendere diversi aspetti della mia vita che sfociavano in ansia e malessere. Fin da subito mi sono sentita a mio agio, in uno spazio sicuro. Oltre a un beneficio ottenuto durante le sedute, il dottore è stato in grado di trasmettermi strumenti per affrontare la quotidianità che mi sono utili anche ora che il percorso è terminato. Assolutamente consigliato!
Un'esperienza che mi ha aiutato a comprendere meglio tutte le mie emozioni. Fin dalle prime sedute ho notato i benefici del percorso, grazie all’approccio professionale e accogliente del dottor Posa. Un supporto prezioso che consiglio a chiunque ne senta il bisogno.
Mi capitava di mettere sempre in dubbio quello che facevo, anche sul lavoro. Gli incontri mi hanno dato uno spazio per osservare questo modo di giudicarmi e parlarne attraverso episodi concreti. Con il Dott. Posa ho apprezzato soprattutto la possibilità di fare domande sul percorso.
Cercavo un confronto sulle difficoltà fisiche che mi preoccupavano nei momenti più impegnativi. Mi è piaciuto poter raccontare con calma sia quello che sentivo sia il contesto in cui succedeva. Con il Dott. Posa ho apprezzato soprattutto la possibilità di fare domande sul percorso.
Stavo attraversando settimane in cui anche le piccole cose mi pesavano. Ho trovato uno spazio in cui raccontarlo senza sentirmi dire che bastava reagire o pensare positivo. Mi è piaciuto il modo in cui il Dott. Posa riportava il confronto alle situazioni che avevo raccontato.
All'inizio non conoscevo l'EMDR e avevo parecchie domande. Prima di iniziare mi è stato spiegato come si sarebbe svolto il lavoro, lasciandomi il tempo di capire se me la sentivo.
Racconta come ti sei trovato.
Dove preferisci raccontare la tua esperienza?
Se venuto da noi?
Noi stiamo per instaurare una relazione. Sì anche con te che stai solo leggendo questa pagina, stiamo entrando in relazione io e te. Anche se stai solo lontanamente accarezzando l’idea di iniziare una terapia con me, allora noi abbiamo già un contatto e tutto parte da qui. Ho sentito definire la terapia in mille modi diversi e alcuni sono davvero geniali. Per redigere questo testo ho cercato “psicoterapia – frasi” su google, provaci, ti si aprirà un mondo e leggerai delle perle di saggezza che io non sono sicuramente in grado di scrivere. Però nessuna di queste mi ha soddisfatto fino in fondo, forse perché avevo bisogno di qualcosa di mio. Quindi, per riprendere il concetto, alla base ci siamo IO e TE che lavoriamo su di TE e per TE. Sembra banale, ma in realtà è importantissimo. TU al centro, pensaci bene: quante volte capita? Sembra da egoisti? Può essere, ma è un egoismo sano, soprattutto perché il benessere non può prescindere dal contatto con gli altri. E’ un rapporto pesantemente sbilanciato, perché c’è solo un protagonista. E’ un rapporto sbilanciato anche perché io sono un professionista addestrato a lungo per occuparmi di te. Io lavorerò con te, mettendo in gioco più di quanto tu pensi. Metto in gioco le mie emozioni, le mie fragilità, la mia professionalità, la mia autostima e molto altro. Certo sono preparato a gestire tutto questo, ma sono là con te e ti garantisco una cosa: ce la metto davvero tutta, mi impegno al massimo. Mi capiterà di pensare a te anche quando sono a casa, quando sono in vacanza, quando guido la macchina, insomma entrerai nella mia vita. Io sono davvero grato quando qualcuno sceglie me come terapeuta, lo ritengo un onore immenso, un grandissimo atto di fiducia e mi comporto di conseguenza.
Durante la prima seduta la seconda domanda che faccio è: “possiamo darci del tu?”; nel 99% dei casi, la persona reagisce con un sorriso, alle volte con un sospiro di sollievo, insomma, appare soddisfatta e la risposta è affermativa. Dico però la verità, lo faccio soprattutto per me stesso. “Tu” è solo una parola, ma accediamo ad un livello successivo, in cui cominciamo a creare un nostro mondo, un nostro linguaggio. Tutto ciò non ha mai sminuito la mia professionalità e il rispetto che le persone mi hanno sempre mostrato. Ci saranno anche delle regole, tante di queste le decideremo insieme, alcune le deciderò solo io, altre solo tu. Capiremo insieme quanto spesso vederci e capiremo anche quando il nostro lavoro insieme sarà concluso. Potrebbe durare una singola seduta oppure un anno, l’importante è che i nostri obbiettivi siano chiari. Alcuni colleghi non concordano gli obbiettivi con i pazienti, per me sono invece il fulcro della terapia. Quando iniziamo è necessario che ci chiariamo verso che direzione stiamo andando e che cosa vuoi ottenere con questo percorso, come ti aspetti di essere alla fine di esso. Ovviamente gli obbiettivi possono essere fluidi e possiamo cambiarli quante volte vogliamo, quando però terminiamo è importante che entrambi abbiamo la percezione di averli raggiunti. Grazie per avere letto tutto questo, grazie per essere venuto sul mio sito, grazie perché stai pensando di prenderti cura di te stesso, in te c’è tutto quello di cui hai bisogno, io ti aiuterò a vederlo.
Dott. Federico Posa
Ognuno di noi ha diritto a stare meglio, a salvaguardare il proprio benessere ed è un diritto che dobbiamo imparare a concederci

Usa i vari moduli contatti che trovi nella varie aree del sito per scrivere direttamente e privatamente al Dott. Federico Posa.
Se necessiti di più informazioni sull’attività visita la pagina contatti
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