E’ iniziato il periodo esami e per noi studenti è iniziato l’incubo. Ore e ore in aula studio, tra quelle troppo calde dove sei soffocata dalla puzza di sudore e quelle con l’aria condizionata a palla dove devi prevedere diversi strati di maglie in più per affrontare gli sbalzi di temperatura. Arrivi la mattina e non c’è neanche l’ombra di un posto, quando finalmente si libera qualcosa puoi essere sicura di capitare a fianco al marpione che fa il cascamorto per l’intera giornata. Poi c’è il caffè. Il caffè diventa allo stesso tempo il tuo miglior amico e il tuo peggior nemico. Ti sostiene e ti da forza, ma allo stesso tempo si trasforma in una droga irrinunciabile e nella causa principe delle tue perdite di tempo. Io sono terrorizzata dalle perdite di tempo. La mia giornata di studio è ben calcolata e le chiamate di mia madre e del mio ragazzo mi tolgono minuti preziosi. Poi ovviamente mi sento in colpa perché li trascuro. Insomma sono ESAUSTA. Di uscire non se ne parla, “relax” è una parola che ho depennato dal mio dizionario e mi sembra di essere perennemente priva di forze. Sono una studentessa di psicologia e so che sono ben altri i problemi importanti, ma se c’è uno spazio per sfogarsi un po’ anonimamente perché non farlo?

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