Sostanze Psicoattive Legali in Adolescenza
“Vengono definite psicoattive tutte quelle sostanze capaci di incidere sul sistema nervoso, alterandone l’aspetto biochimico, e di provocare quindi modificazioni nell’umore, nella percezione, nell’attività mentale e nel comportamento di una persona.
Tra di esse troviamo il tabacco e l’alcol” (Bonino, Cattelino e Ciairano, 2007 pag.59). I motivi del consumo da parte degli adolescenti sono molteplici. Uno tra questi è senza dubbio la spinta a creare situazioni nelle quali possono sentire di appartenere al mondo dei grandi e di fare cose da grandi (ad esempio salire sul palcoscenico di una discoteca esibendo per gioco una lattina di birra).

 

 

 

Comportamenti a Rischio e Sviluppo di Identità in Adolescenza

 Alcuni adolescenti cercano di mantenere un’ immagine idealizzata di sé, ad esempio mediante lo sviluppo della muscolatura o la cura estetica del corpo. Altri ricorrono a una intensificazione della sensualità, fumano, bevono, consumano alcol e droghe o praticano una vita sessuale uguale a quella degli adulti per evitare il processo di elaborazione della fase adolescenziale e mantenere una facciata, così da astenersi dal pensare. Ci sono adolescenti che compiono azioni che mostrano ciò che non può essere detto con le parole (De Kot, 2006).
Tutte queste azioni fanno parte dei comportamenti a rischio che rappresentano agli occhi del ragazzo, in un particolare momento del suo cammino evolutivo, una risposta ai diversi problemi e ai diversi compiti di sviluppo, spesso non chiari e definiti, che nascono nell’interazione con il mondo sociale e con quello scolastico in particolare (Caprara, Fonzi 2000). L’adolescenza è la fase dell’evoluzione umana definita complicata per eccellenza, nella quale hanno luogo intensi e rapidi cambiamenti che richiedono un costante sforzo di adattamento. Lo sviluppo dell’identità si realizza attraverso la ricerca di nuovi valori e nuove identificazioni al di fuori della famiglia; in questo periodo il gruppo dei coetanei rappresenta un’istanza autorevole, che impone un sistema di norme. L’accettazione nel gruppo dei pari passa attraverso regole rigide ed influenza in modo determinante il comportamento dei singoli e l’adozione o il rifiuto delle norme di sicurezza.
Lo sviluppo dell’identità si realizza anche esplorando i limiti fisici e psichici e le proprie possibilità; capita così che spesso, per mettere alla prova se stessi, i giovani adottino comportamenti pericolosi quali: il consumo di alcolici, uso e abuso di sostanze (droghe di vario tipo), comportamenti devianti, attività sessuale promiscua o non sicura, stile di guida spericolato e disattento, soprattutto se attuato nell’ambito di sfide fra pari o in gruppo.
Se ci si sofferma su questi comportamenti, è necessario andare oltre la semplice descrizione del comportamento stesso e porre attenzione sul significato che assume per chi lo attua. A comportamenti diversi, sia a rischio che no, potrebbero infatti corrispondere ad obiettivi di crescita simili. Ad esempio per realizzare la propria indipendenza dagli adulti un adolescente può sia effettuare comportamenti a rischio (come ad esempio fumare) sia effettuare comportamenti più evoluti e competenti (come ad esempio sostenere un’opinione. Contesto sociale e caratteristiche personali sono in relazione con la scelta di una modalità piuttosto che un’altra (Bonino, Cattelino, Ciairano, 2007).

Le funzioni dei comportamenti a rischio sono quindi i valori e i significati che l’adolescente dà ai comportamenti stessi e in particolare i comportamenti a rischio hanno spesso, a questa età, importanti vantaggi secondari, infatti, oltre ai noti effetti dannosi rappresentano per l’adolescente una via di sfogo per le incertezze che sono protagoniste in questo periodo di vita. Possono venire ricercati poiché permettono di all’adolescente di affermare la sua identità e di costruire valide relazioni sociali.
La conoscenza del proprio corpo passa attraverso l’esperienza dei suoi limiti, fin dall’infanzia, infatti si possono individuare situazioni, ludiche e non, la cui caratteristica specifica è quella di verificare l’esperienza dei propri limiti psicofisici; la prova di coraggio e il superamento della paura sono esperienze fondamentali della crescita che vedono il corpo come protagonista (Giori, 2000).

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